Category Archives: Organizzazione

AAA ci serve aiuto

07 Apr 15
RES Lazio
No Comments

raccontiamolagiusta-locandinaL’Incontro regionale dell’Economia Solidale Raccontiamola Giusta! è fondato interamente sull’entusiasmo e il volontariato di alcune persone ed è completamente autofinanziato. Per questo soprattutto nei giorni dell’evento ci servirà un aiuto, anche semplicemente poche ore del tuo tempo per gestire le tante attività necessarie. Se vuoi aiutarci, compila il modulo presente nella pagina di aiuto, indicando le tue disponibilità e magari qualche tua competenza o esperienza che possa esserci d’aiuto in quel fine settimana. Ti iscriveremo nell’indirizzario dei volontari e volontarie per compilare la tabelle delle attività da svolgere durante l’incontro.

Passaparola. Se non puoi dare un aiuto in prima persona, aiutaci comunque a diffondere l’iniziativa, scrivi ai tuoi amici e amiche e alle realtà dell’economia solidale, condividi l’evento su facebook, distribuisci volantini,…

Vuoi aiutarci a costruire una bella festa dell’economia sociale della tua città e regione? Grazie anche a te potremmo raccontare il piacere e le idee dei gruppi di acquisto solidale, delle associazioni, delle cooperative e delle imprese della regione che si adoperano per un’economia della sostenibilità e dell’equità…

In ogni caso grazie!

RACCONTARE E FARE UNA SOCIETÀ DIVERSA

23 Mar 15
Marco Binotto
No Comments

Articolo pubblicato su comune-info.net

RACCONTARE E FARE UNA SOCIETÀ DIVERSA
Fiera, laboratori, racconti e officine all’Ex Cartiera, Parco Regionale dell’Appia Antica, a Roma (11-12 aprile): Gas, agricoltura bio, commercio equo, orti urbani, finanza etica, riciclo e riuso, risparmio energetico ed energie rinnovabili, turismo responsabile, mobilità sostenibile, software libero, consumo critico … Un arcipelago di resistenza e solidarietà per ripensare insieme economia e territori http://comune-info.net/2015/04/economia-solidale-2/

 


				

Prossime riunioni: 7 aprile

16 Mar 15
Marco Binotto
one comments
La prossima riunione per l’organizzazione dell’incontro regionale dell’economia solidale è fissata per Martedì 7 aprile alle 18  Scup via nola 5).

Resilienze aderisce a “Raccontiamola giusta”

10 Mar 15
dariopulcini
, , , ,
No Comments

Resilienze.

Chi siamo e cosa vogliamo fare, anzi, cosa stiamo facendo.
Il tutto è nato da conferenze che facevamo sulla moneta. Si parla tanto di macroeconomia, ma pochi sanno cos’è la moneta.
E come se si parlasse di algebra senza sapere cosa sono i numeri. E volevamo colmare questo clamoroso deficit cognitivo.
Sopratutto eliminare l’equivoco che vede la moneta intesa come ricchezza, invece è un simbolo, un numeratore, un cick sul computer.
Provate a mangiare un click, o a bere un click, o a vestirvi con un click, e saprete tutto sulla differenza tra un simbolo e un bene reale.
Provate a attraversare il deserto senza acqua ma con la carta Oro in tasca e la differenza tra questi due concetti si imporrà drammaticamente.
A queste conferenze è venuto una volta Marco Tau.
Ci ha spiegato cos’è la permacultura, e sopratutto quali sono i suoi assunti basici.
Di colpo abbiamo visto tutto chiaro:
Abbiamo capito che le multinazionali, tutte, indipendentemente dal mercato in cui operano, perseguono la penuria.
Noi parlavamo di quelle del denaro, ma le altre fanno le stesse cose.
La cargill si impossessa del monopolio dei cereali e poi persegue la penuria di cibo.
Come la Nestlè.
Idem la Monsanto con la Biodiversità.
La Shell con l’energia.
La lockeed con la pace.
BigPharma con la salute.
Carrefour con la filieri corta e i piccoli produttori. Ecc.ecc.
Tutte perseguono la nostra penuria di un bene specifico, ottenendo la nostra dipendenza da loro, sempre più ferrea.
Abbiamo capito in un colpo che la divulgazione, su cui eravamo completamente centrati, si scontra con nemici troppo potenti.
Non bisogna parlare o scrivere o, quantomeno, non solo quello.
Bisogna fare. Ma fare cosa?
La stragrande maggioranza della gente si muoverà solo se vedrà FATTO, realizzato, un sistema che renda osboleto quello vigente.
Noi parrtiamo dall’assunto che se altri posseggono quello che ci serve, posseggono NOI.
Resilienze vuole riportare il territorio a prodursi quello che gli serve.
Siamo partiti dal cibo: abbiamo cinque serre/semenzaio, e dieci terreni. Potremmo ottenerne di più, ma le nostre forze per ora son queste, non di più.
Produrremo cibo in quantità. Per noi, per il territorio, per i vicini, per chi ha bisogno.
Produrremo crediti. Chi non ha euro potrà fornirà prestazioni, tempo, competenze: avrà crediti che verranno accettati da noi, e dalla rete che stiamo creando.
Chi proprio non ha nulla, verrà servito lo stesso.
Tra dieci giorni facciamo fare un orto dai bambini della scuola di Valle Martella.
Faremo a breve un orto per disabili.
Il sistema dei crediti è già pronto.
Stiamo organizzando un sistema informatico che preveda l’esclusione di tutti le grandi multinazionali dei software e degli spioni.
Faremo il grano, il molino lo stiam facendo: faremo la farina e il pane.
Questa è Resilienze.
Non diventeremo mai grandi, ma dobbiamo diventare tanti.
La rivoluzione è questa quì.
Basta chiacchiere.
http://www.resilienze.info